Museo d'arte Tomihiro, Azuma
Tipologie S. 950 - 951aat+Makoto Yokomizo architects | Arup Japan |
Illustrazione
s 1:750 Pianta
s 1:750 Sezione
s 1:750 Pianta
s 1:750 Sezione
L’opera di Tomihro, pittore e poeta che a causa di un incidente dipinge con la bocca, conservata in una casa di riposo convertita in spazio espositivo, dal 1991 ha iniziato a richiamare un vasto pubblico, al punto da diventare un importante fattore economico per l’intera regione. L’insolito progetto proposto dal vincitore del concorso internazionale indetto nel 2002 dalla città natale di Tomihro prevede 33 sale espositive cilindriche di varie dimensioni disposte in successione ravvicinata in un “recinto” di forma quadrata. Lungo il perimetro, le sale sono tagliate affinché il layout risulti inscritto perfettamente nella pianta quadrata. Il sistema flessibile e contemporaneamente rigido consente agli abitanti della località una partecipazione attiva nel processo progettuale senza perdere il controllo degli aspetti formali. Gli spazi cilindrici offrono la possibilità di un uso flessibile da parte dei residenti per attività e manifestazioni locali. Da parte del progettista non c’era la volontà di creare uno spazio neutro e minimale, bensí di realizzare spazi con la possibilità di essere allestiti autonomamente. La scelta di cromie differenti per ogni spazio è stata studiata dall’architetto insieme al pittore traendo ispirazione dal paesaggio circostante. A spazi introversi dove sono allestite opere di piccola dimensione, si alternano spazi con pareti vetrate affacciate verso il lago.
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