Hotel a Obanazawa
Progetti S. 342 - 346Kengo Kuma & Associates | K. Nakata & Associates |
Illustrazione
s 1:20 Sezione
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s 1:400 Piante
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s 1:5 sezione
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Molte realizzazioni di Kengo Kuma sono caratterizzate dalla spettacolarizzazione della materia, spesso ottenuta un unico materiale da costruzione dominante. Il radicale intervento di ristrutturazione operato in questo hotel termale si basa sulla lavorazione manuale dei diversi materiali tradizionali e sull’esecuzione minuziosa dei particolari costruttivi. Nella nevosa regione di Obanazawa, a nord della grande isola giapponese di Honshu, prediletta dai circuiti turistici e conosciuta per le fonti di acqua calda (Onsen), le strutture di accoglienza tradizionali giapponesi sono allineate lungo le sponde del fiume Ginzan, una a fianco all’altra. Anche se molti di questi hotel sono stati visibilmente modernizzati di recente, l’architetto non si è posto nemmeno lontanamente il problema di apportare ampie modifiche a livello di scala o di cubatura all’antico “Ginzan Onsen Fujiya”; accettando tuttavia il compito di attualizzare la costruzione e metterla in grado di soddisfare ogni moderno requisito di comfort. L’edificio esistente è stato per lo più smontato e ricostruito impiegando vecchi e nuovi elementi edilizi. Esternamente, il fabbricato si distingue per le aperture delle finestre ampliate e le lamelle di legno che articolano le facciate, ma anche per lo specchio d’acqua e la parete di vetro semitrasparente scorrevole che separa l’area di ingresso, reinterpretando in chiave moderna l’aspetto tradizionale delle strutture ricettive giapponesi. All’interno, si inserisce un ampio foyer disposto su due livelli.
Una parte della pareti interne è rivestita di carta giapponese a mano, mentre le pareti e i soffitti degli spazi di distribuzione e dei servizi sono ricoperti con pannelli di verghe di bambù, che servono anche a creare la divisione semitrasparente intorno al foyer.
Nei bagni termali aperti al pubblico l’architetto enfatizza alcuni materiali tradizionali come il bambù o il legno di hiba.
L’illuminazione indiretta e le viste panoramiche sul paesaggio circostante creano un’atmosfera di serena tranquillità.
La divisione degli spazi è essenziale; gli arredi appositamente progettati per il foyer e per le stanze degli ospiti esibiscono un grande rigore formale contribuendo alla creazione di uno spazio contemporaneo e contemplativo all’interno di un involucro tradizionale.
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